
Nel precedente post spiegavamo quanto sia importante prendere informazioni sul veicolo che si vorrebbe acquistare, prestando attenzione a ciò che si legge in rete e ragionando anche in termini di spesa. Ora, seppur per molti sarà cosa ovvia, vogliamo approfondire l’argomento “budget totale”.
Genericamente parlando, il vostro investimento comprenderà per forza tre principali voci che, sommandole, daranno il budget totale dell’operazione necessario per l’acquisto e per tutte le fasi di import di un’auto o una moto d’epoca. Queste sono:
– il prezzo del veicolo come pattuito con il venditore (più eventuali commissioni che molto spesso vengono applicate dai rivenditori non privati) = il vostro budget di solo acquisto;
– tutte le spese obbligate che un export/import comporta;
– il costo del/i servizio/i richiesto/i allo specialista (o agli specialisti) a cui vi siete affidati.
Le suddette spese obbligate e i costi si possono così riassumere:
– costo dei trasporti via terra e/o terra-mare (da noi mai ricaricate di commissioni extra);
– pratiche di export/import (noi le includiamo nei servizi offerti);
– costo dei servizi richiesti e concordati con lo specialista;
– tasse d’importazione e oneri doganali in Europa (nel caso di import US-EU);
– pratiche, tasse e logistica portuale (come sopra);
– costi bancari e di cambio valuta eventuale;
– spedizione documenti a indirizzo finale.
Ove fattibile, noi proponiamo anche un’offerta di immatricolazione olandese o italiana (a fine articolo, tutti i link per saperne di più).
Inutile forse dire che ogni richiesta è un caso a sé e, quindi, è bene che abbia un suo preventivo specifico che riporti tutte le voci di cui bisogna tener conto in modo chiaro. Preventivo che, specialmente per un export/import dall’America verso l’Europa e seppur compilato nel modo più accurato possibile, non potrà che essere indicativo a causa di fattori come: differenti valute, fee bancari, come vengono calcolate le tasse di importazione.
Prima di concludere, due parole sulle tasse di import per sottolineare che:
– realisticamente, non esistono vie per non pagarle (fatta eccezione per i rientri in patria);
– non tutti i Paesi europei concedono agevolazioni fiscali per i veicoli d’epoca come, invece, fanno Olanda e Belgio (dove noi andiamo in dogana per conto dei clienti); per esempio, l’Italia è tra quelli che ha solo piena tassazione;
– la dichiarazione doganale dev’essere congrua e veritiera, per legge.
In questa sezione troverete maggiori dettagli (anche di carattere generale) su spedizioni, tasse e immatricolazioni. Se siete interessati a saperne di più sui servizi che offriamo, potete cliccare qui oppure, ancor meglio, inviarci un’email. Vi risponderemo il prima possibile.
A&M Garage Team
Anna Lorenzi
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